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tsukemono

Mitoki Nakamura


Tsukemono

 

Gli tsukemono sono un tipo di piatto giapponese ottenuto facendo fermentare alimenti di origine vegetale (verdure, frutta) o animale (carne, pesce) assieme ad alcuni ingredienti:sale, salsa di soia, miso (pasta di soia fermentata), crusca di riso, feccia di sakè, ecc.

In particolare il sale è usato in molti tsukemono.

In tutto il mondo ci sono tanti tipi di cibi fermentati simili agli tsukemono giapponesi, ma le caratteristiche peculiari degli tsukemono dipendono dagli ingredienti e dal clima, e variano da regione a regione.

Gli tsukemono di solito sono mangiati assieme al riso.

 

◆Origine degli tsukemono

 

Si dice che l'origine degli tsukemono sia nella conservazione del cibo in salamoia nei tempi antichi.

 

Durante l'epoca Nara (710~784) varie verdure (melanzane, cucurbitacee, rape giapponesi) erano messe sotto sale e aceto e mangiate dai monaci buddisti.

Durante l'epoca Heian (794~ca 1190) gli tsukemono erano usati alla corte imperiale come un importante piatto di contorno.

Durante l'epoca Kamakura (ca 1190~1333) gli tsukemono sono stati usati nella cucina vegetariana, e sono stati successivamente sviluppati nei templi Zen nell'epoca Muromachi.(1392~1573).

 

Gli tsukemono hanno anche un altro nome, si chiamano infatti Ko-no-mono (香の物), ossia cose profumate (香 significa profumo).

Nel Giappone antico era diffuso il passatempo di annusare cose profumate per apprezzarne e distinguerne le fragranze, e gli tsukemono venivano usati per ristorare l'olfatto affaticato.

Oggi gli tsukemono sono principalmente a base di verdura, poiché la preparazione è stata tramandata soprattutto nei templi buddisti.

 

◆Gli tsukemono di Kyoto

 

Senmai-zuke

 

                      Senmai-zuke

 

Senmai-zuke è un tipo di tsukemono tradizionale di Kyoto in cui rape giapponesi affettate sono messe sottaceto con laminarie e peperoncino.

Generalmente si usano le rape prodotte a Shogoin, nella parte orientale di Kyoto, chamate Shogoin-kabura, o altre verdure locali.

 

                       Shogoin-kabura

 

Letteralmente senmai significa " mille fette", e zuke (tsuke) si può tradurre in questo caso come "messo sottaceto".

 

Ci sono due possibili origini del nome senmai-zuke.

①Le rape che si affettano e si mettono sottaceto in un singolo barile sono letteralmente più di mille.

Si taglia ogni singola rapa in moltissime fette sottili.

 

Senmai-zuke è uno tsukemono stagionale venduto solo d'inverno, in quanto il periodo di produzione delle rape Shogoin-kabura è da novembre a marzo.

 

 

Shiba-zuke

 

                     Shiba-zuke

 

Anche Shiba-zuke è un tipo di tsukemono tradizionale di Kyoto.

È fatto mettendo melanzane sotto sale con l'erba di shiso rosso.

Seguendo il metodo tradizionale ci vuole circa un'anno per farle stagionare.

 

Gli Shiba-zuke hanno un colore porpora vivace e sono molto acidi.

Sono molto popolari in tutto il Giappone, perciò si possono comprare in tutto il paese.

 

 

◆Dove assaggiare gli tsukemono

 

Si possono degustare gli tsukemono in quasi tutti grandi magazzini e supermercati di Kyoto e nei negozi specializzati di tsukemono.

Il posto migliore è il mercato di Nishiki, dove si trovano tanti negozi non solo di tsukemono ma anche di altri tipi di cucina giapponese.

Vi consiglio di visitarlo e provare ad assaggiare diversi tipi di tsukemono.

 

 

                        Tsukemono per degustazione

 

Per arrivare al mercato di Nishiki dalla stazione di Kyoto :

●metropolitana⇒si scende alla stazione di Shijo e si cammmina per 3 minuti;

●autobus⇒Si scende alla fermata di Shijo-Takakura e si cammina per 2 minuti.

 

 


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